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Dopo le esperienze maturate su alcuni capolavori
di Cechov, Goldoni,
Shakespeare ed Euripide,
il Teatro Anime Antiche continua la sua
ricerca artistica dando vita alla prima creazione
originale: Il Figlio dell'Uomo
cioè il tentativo di mettere in scena una
sintesi della vita di Gesù Cristo,
la grande figura mistica che ha così influito
sulla storia dell'umanità da dividerne il
corso in prima e dopo la sua nascita.
Una
scelta ambiziosa che deriva dal desiderio
di mettere le indefinite potenzialità dell'arte
scenica al servizio di una storia affascinante e
unica che, pur universalmente apprezzata
nelle versioni cinematografiche di grandi registi,
al momento non viene quasi mai rappresentata nei
teatri di prosa. Il
motivo di questa mancanza è probabilmente
la difficoltà di tradurre contenuti
e vicende ormai arcinote, in azioni sceniche interessanti
(che vanno al di là di certe semplicistiche
rappresentazioni con tuniche, scenografie imponenti
e costumi romani)
E'
possibile raccontare la storia di Gesù
sul palco in modo avvincente senza i mezzi
visivi di cui dispone il cinema, evitando
la noia, la banalità, la pesantezza,
senza snaturarla o dissacrarla,
giungendo ad emozionare lo spettatore?
Questo
è un tentativo di raccontare la vita di quel
grande rivoluzionario, in modo rivoluzionario. Nessun
stravolgimento della storia (le scene e
i dialoghi sono per la quasi totalità tratti
dai 4 vangeli canonici) ma un'applicazione
concreta del gioco teatrale per lasciare emergere
da eventi noti e ben conosciuti, un nuovo punto
di vista, poetico
ed *emozionante*.
"L'arte è l'espressione del pensiero
più profondo nel modo più semplice"
Albert Einstein
Lo spettacolo è in divenire e al di là
di tante parole, è l'esperienza che
conta;
vi aspettiamo per
condividere con voi questa ricerca di "profonda
semplicità"
Teatro Anime
Antiche
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